• Il Progetto
    Obiettivi realizzativi e attività
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Il Progetto

HyLIVE – Hydrogen Light Innovative VEhicles, progetto di sviluppo innovativo e trasferimento tecnologico, risponde ad una delle maggiori sfide tecnologiche nell'ambito dei sistemi energetici, ovvero lo sviluppo di sistemi di propulsione ibridi affidabili, flessibili, ed eco-compatibili nonché lo sviluppo di servizi e sistemi di ricarica e rifornimento che non richiedono ingenti investimenti infrastrutturali. L'elettricità e l'idrogeno sono vettori di energia idonei a favorire la diffusione dei veicoli elettrici/a celle a combustibile, negli agglomerati urbani/suburbani e in altre aree densamente popolate con vantaggi in termini di miglioramento della qualità dell'aria e riduzione dell'inquinamento acustico.

L’ originalità del progetto, è inoltre quella di portare soluzioni tecniche in ambienti sociali, economici e geografici attualmente molto frammentati e non sviluppati nel settore trasporto leggero non tradizionale. HyLIVE favorisce innovazione sia in riferimento ai nuovi prodotti, sia in termini di nuovi modelli di gestione dei flussi energetici con un significativo vantaggio sulla riduzione delle emissioni di CO2. L’applicazione dei risultati della ricerca scientifica nell’ambito del trasporto leggero rappresenta una sfida importante soprattutto per le competenze che si svilupperebbero in Regione Campania, sia grazie all’utilizzo di tali veicoli sia grazie alle nuove modalità di ricarica e rifornimento. L’implementazione reale su mezzi ad alto tasso di utilizzo permetterebbe lo sviluppo di metodologie e prassi avanzate di grande interesse scientifico, industriale e commerciale nonché di conoscenze e competenze capaci di favorire l’imprenditorialità e l’occupabilità derivante dalla creazione di una filiera legata alla mobilità sostenibile.

Sistemi di propulsione ibridi per un servizio di mobilità sostenibile

La power unit è progettata con l’obiettivo di conseguire il downsizing dei componenti, per contenere i costi di produzione dei veicoli. La progettazione sarà un processo iterativo composto da tre fasi principali: durante la prima verranno scelte, in base a considerazioni tecnico economiche, le tecnologie per i componenti della power unit (tipologia di cella a combustibile, batteria al litio, motore elettrico, convertitori etc.); la seconda che consisterà nell’individuazione di più profili di missione per ciascuna tipologia di veicolo. Partendo da questi, durante la terza fase, verranno simulate varie configurazioni della power unit e diverse strategie di controllo. Una volta decisa la configurazione per la power unit sia per quanto riguarda le tecnologie da utilizzare che le taglie delle componenti, si dovranno analizzare gli aspetti legati alla gestione termica delle componenti elettroniche (convertitori, motori). Particolare attenzione sarà prestata al thermal management del pacco batterie, al fine di evitare i rischi legati al thermal runaway. L’integrazione delle varie componenti (fuel cell e batterie) avverrà attraverso convertitori di potenza e sarà garantita da una centralina di controllo, che dovrà essere in grado di interfacciarsi con tutte le componenti della power unit.

Una volta definite la configurazione e la strategia di gestione ottimali e passato il test preliminare, si passerà alla fase di realizzazione della power unit. In questa fase potranno essere svolti dei test più approfonditi per caratterizzare meglio l’efficienza e i consumi del sistema in condizioni di utilizzo del tutto simili a quelle reali. Sarà inoltre possibile in questa fase fare un confronto delle prestazioni delle soluzioni tradizionali (motore a combustione interna, sistema di accumulo solo batterie) con quelle della power unit ibrida realizzata.

Al fine di sviluppare modelli di gestione realmente rispondenti alle esigenze degli utenti ed alle logiche del mercato, l’attività affronterà l’analisi dei modelli di gestione della mobilità urbana esistenti con particolare riguardo ai sistemi di mobilità sostenibile che utilizzano veicoli a propulsione ibrida ed elettrica. I risultati verranno utilizzati per definire i requisiti e le specifiche dei servizi e dei componenti innovativi per la mobilità urbana di passeggeri

 

Servizi e sistemi di ricarica e rifornimento

 
Il sistema di gestione consentirà l’integrazione di tre differenti servizi di sostituzione delle cartucce. Il primo è rappresentato da dispenser automatici presso i quali l’utente potrà depositare le proprie cartucce esauste prelevandone immediatamente altre già cariche. Le cartucce scariche inserite nel dispenser, verranno automaticamente caricate con prelievo dell’idrogeno da serbatoi ad alta pressione. La seconda possibilità di rifornimento definita “porta a porta” prevede la consegna in un punto scelto dall’utente di cartucce cariche ed il contemporaneo prelievo delle cartucce scariche da parte di un addetto. La terza e più innovativa opzione “on the way” prevede il monitoraggio dello stato di carica delle cartucce e della posizione del veicolo attraverso sistemi di telemetria e RFID. L’obiettivo comune dei servizi ideati è quello di realizzare un modello “customer oriented”, in grado di minimizzare o eliminare i disagi in ottica utente legati ai tempi di rifornimento o di ricarica dei veicoli elettrici attualmente in uso. Una volta definite la configurazione e la strategia di gestione ottimali e passato il test preliminare, si passerà alla fase di realizzazione dei sistemi di ricarica. In questa fase potranno essere svolti dei test più approfonditi per caratterizzare meglio l’efficienza e i consumi del sistema in condizioni di utilizzo del tutto simili a quelle reali.
 
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Comunicazione e disseminazione

 
 
La diffusione e la valorizzazione dei risultati di HyLIVE consentiranno di contribuire all'attuazione e alla formazione di politiche e sistemi nazionali ed europei, condividere soluzioni e know how, influenzare la politica e la pratica, sviluppare nuovi partenariati. Tali attività saranno mirate a far comprendere sia l'impatto ovvero l'effetto che l'attività svolta e i suoi risultati hanno sulla società civile sia la sostenibilità ovvero la capacità del progetto di continuare e di utilizzare i suoi risultati oltre la fine del periodo di finanziamento. I risultati del progetto possono dunque essere utilizzati e valorizzati a lungo termine, anche tramite la commercializzazione, l'accreditamento o l'integrazione.
 
     
 

Coordinamento e gestione

Ulteriore elemento di qualificazione del progetto è rappresentato dalle attività di coordinamento e gestione dedicate alla progettazione di un quadro strutturale efficace ed efficiente per tutti i partner al fine di garantire la corretta realizzazione di tutti gli obiettivi del progetto e delle attività scientifiche e di gestione, inclusa la qualità delle relazioni e dei deliverables da produrre.
 
 
 
hylive progetto operativo

Progetto operativo

Attuazione di tutte le attività afferibili agli OR (2,3) oltre che tutte le condizioni, le regole operative e le predisposizioni utili all’espletamento della successiva sperimentazione. Avrà una durata di 6 mesi a partire dallo start up progettuale, tuttavia la revisione ed il tuning degli stessi richiederà il protrarsi temporale di ulteriori 2 mesi in concorrenza con l’attivazione della fase di progettazione.

hylive prog esecutiva

Progettazione esecutiva

Avrà una durata complessiva di 10 mesi con un elapsed e relativo effort di ulteriori 2 mesi per il tuning e le necessarie revisioni rilevabili dall’attivazione concorrente della fase di prototipazione, infatti già nel corso della fase di progettazione, anche in relazione all’approccio metodologico AGILE, saranno attivate anche le istanze di prototipazione utili per fornire indicazioni utili alla validazione delle componenti e per dare elementi significativi al progetto di integrazione.

hylive avvio sperimentazione

Verifica e validazione

Ad un elapsed di 10 mesi dallo star up è previsto l’avvio della terza macrofase il cui scopo è quello di testare la flessibilità del modello sviluppato e di verificarne la flessibilità al variare del numero di utenze e più in generale delle condizioni al contorno. L’attività ha anche lo scopo di verificarne le prestazioni, simulando guasti e tempi di riparazione dei dispenser e dei mezzi di distribuzione per i servizi all’utente.

 
HyLive

POR CAMPANIA FESR 2014/2020 - Asse Prioritario 1 “Ricerca e Innovazione”

Obiettivo Specifico 1.1 Incremento dell’attività di innovazione delle imprese - Azione 1.1.2 - Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese - Azione 1.1.4 - Sostegno alle attività collaborative di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi

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